Avvocato Lucio Di Biase

Privacy Policy

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

(ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 – GDPR)

Codice documento: Privacy_Policy_26

Versione: 2.0

Data di pubblicazione e decorrenza: 24 Ottobre 2026

(Sostituisce la precedente Versione 1.1 del 15 Gennaio 2024)

1. Perché ti forniamo questa informativa?

Ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 («GDPR»), lo Studio Legale Avv. Lucio Di Biase («Studio») ti fornisce le informazioni sul trattamento dei dati personali che ti riguardano, sia che li abbia forniti direttamente tu, sia che lo Studio ne venga a conoscenza nell’ambito dell’incarico. Il trattamento avviene nel rispetto del GDPR, del D.Lgs. 196/2003 («Codice Privacy»), delle Regole deontologiche relative ai trattamenti effettuati per svolgere investigazioni difensive o per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria (provvedimento del Garante n. 512 del 19 dicembre 2018), nonché degli obblighi di riservatezza e di segreto professionale che gravano sull’avvocato.
I dati sono trattati con strumenti cartacei e con strumenti informatici, adottando misure tecniche e organizzative adeguate ai sensi dell’art. 32 GDPR, da parte di persone autorizzate e istruite ai sensi dell’art. 29 GDPR e dell’art. 2-quaterdecies del Codice Privacy, nella misura strettamente necessaria alle finalità indicate.

2. Chi tratta i tuoi dati personali?

Titolare del trattamento è lo Studio Legale Avv. Lucio Di Biase, Corso Trento e Trieste, 97 – 66034 Lanciano (CH), C.F. DBSLCU76H28E435Q, tel. (+39) 335 325 917, PEO info@studiolegaledibiase.it, PEC lucio@pec.studiolegaledibiase.it.
Lo Studio non ha designato un Responsabile della protezione dei dati (DPO), non ricorrendo i presupposti dell’art. 37 GDPR. Per ogni questione relativa ai tuoi dati, puoi scrivere all’indirizzo info@studiolegaledibiase.it.

3. Che tipo di dati vengono trattati?

  • Dati comuni:

Dati anagrafici e identificativi (nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza o sede, documento di identità), dati di contatto (telefono, e-mail, PEC), dati relativi all’occupazione, alla situazione economica e patrimoniale e ogni altra informazione necessaria all’incarico, compresi i dati raccolti per gli obblighi antiriciclaggio (titolare effettivo, scopo e natura della prestazione, eventuale qualità di persona politicamente esposta).

  • Categorie particolari di dati (art. 9 GDPR):

Solo se la questione lo richiede: dati relativi alla salute, all’origine razziale o etnica, alle opinioni politiche, alle convinzioni religiose o filosofiche, all’appartenenza sindacale, alla vita o all’orientamento sessuale, dati genetici e biometrici.

  • Dati relativi a condanne penali e reati (art. 10 GDPR):

Dati che rivelano l’esistenza di provvedimenti penali, la qualità di indagato o imputato o connesse misure di sicurezza, trattati in particolare nelle difese penali.

Se ci comunichi dati di terzi (familiari, dipendenti, collaboratori, soci o amministratori dell’ente che rappresenta), sei tenuto a portare a loro conoscenza la presente informativa e a garantire di poter legittimamente comunicare tali dati.

4. Da dove provengono i dati?

I dati sono forniti direttamente da chi richiede assistenza legale allo Studio oppure acquisiti dallo Studio nell’ambito dell’incarico da: atti e documenti dei procedimenti giudiziari, autorità giudiziarie e amministrative, controparti e loro difensori, periti e consulenti, altri professionisti, pubblici registri e banche dati accessibili allo Studio (compreso il registro dei titolari effettivi per gli obblighi antiriciclaggio).

5. Perché vengono trattati i tuoi dati ?

FinalitàDatiBase giuridicaConservazione
A. Valutazione preliminare dell’incarico e misure precontrattualiDati comuni; dati particolari e giudiziari solo se indispensabiliArt. 6.1.b GDPR; art. 9.2.f GDPR Nessuna se l’incarico non è conferito, salvo 10 anni per l’adempimento di obblighi fiscali e contabili o in materia di antiriciclaggio o tutela in sede giudiziaria per responsabilità professionale.
B. Esecuzione dell’incarico – attività giudiziale (assistenza e difesa in giudizio)Dati comuni; dati particolari; dati su condanne penali e reatiArt. 6.1.b GDPR; art. 9.2.f GDPR; art. 10 GDPR e art. 2-octies, co. 3, lett. e), Codice Privacy10 anni dalla cessazione dell’incarico (termine ordinario di prescrizione, art. 2946 c.c., a tutela dello Studio e del cliente).
C. Esecuzione dell’incarico – attività stragiudiziale (consulenza, contratti, trattative, diffide)Dati comuni; dati particolari e giudiziari solo se necessariArt. 6.1.b GDPR. Dati particolari: Consenso esplicito (art. 9.2.a GDPR), oppure art. 9.2.f GDPR quando l’attività è strumentale alla tutela di un diritto in sede giudiziaria, anche prima del giudizio. Dati su condanne e reati: art. 10 GDPR e art. 2-octies, co. 3, lett. e), Codice Privacy, nei medesimi limiti10 anni dalla cessazione dell’incarico.
D. Gestione del rapporto (appuntamenti, aggiornamenti sullo stato della pratica, trasmissione di documenti)Dati di contatto e dati della praticaArt. 6.1.b GDPR; per i dati particolari contenuti nelle comunicazioni, la medesima base della finalità B o C. Non è richiesto un consenso ulterioreCome finalità B o C.
E. Obblighi antiriciclaggio e antiterrorismo (adeguata verifica, conservazione, segnalazioni)Dati identificativi, copia del documento, titolare effettivo, scopo e natura della prestazione, qualità di PEP, eventuali altri dati richiesti dalla leggeArt. 6.1.c GDPR (D.Lgs. 231/2007); per eventuali dati particolari o giudiziari, le specifiche norme di legge (artt. 9.2.g e 10 GDPR)10 anni dalla cessazione del rapporto (art. 31 D.Lgs. 231/2007).
F. Obblighi fiscali, contabili e professionaliDati identificativi e di fatturazioneArt. 6.1.c GDPR10 anni (art. 2220 c.c. e norme fiscali).
G. Tutela dei diritti dello Studio (recupero del compenso, difesa in azioni di responsabilità professionale, rapporti con l’assicuratore)Dati comuni; se necessario dati particolari e giudiziariLegittimo interesse dello Studio ad accertare, esercitare o difendere i propri diritti (art. 6.1.f GDPR); dati particolari: art. 9.2.f GDPR; dati su condanne e reati: art. 2-octies, co. 3, lett. e), Codice PrivacyPer la durata del contenzioso e fino alla scadenza dei termini di impugnazione e prescrizione.
H. Comunicazioni informative (newsletter, inviti a eventi, articoli del blog dello Studio)Nome e indirizzo e-mailConsenso (art. 6.1.a GDPR; art. 130 Codice Privacy), facoltativo e distinto dagli altriFino a revoca e, comunque, non oltre 24 mesi dall’ultimo contatto o interazione [verifica].

6. Ci si può opporre al trattamenti dei dati?

Il conferimento dei dati per le finalità A-G è necessario: per l’incarico professionale (finalità A-D e G) senza i dati lo Studio non può accettare o eseguire l’incarico; per gli obblighi antiriciclaggio (finalità E) la legge impone al cliente di fornire le informazioni richieste (art. 22 D.Lgs. 231/2007) e, se la verifica non può essere completata, lo Studio ha l’obbligo di astenersi dall’instaurare o proseguire il rapporto (art. 42 D.Lgs. 231/2007).
Per i dati particolari trattati sulla base del consenso esplicito (finalità C), il mancato consenso comporta l’impossibilità di svolgere la parte di incarico che richiede quei dati. Il conferimento per la finalità H è facoltativo e il rifiuto non incide in alcun modo sull’incarico.

7. I dati vengono condivisi?

I dati personali possono essere comunicati, nella misura necessaria all’incarico, alle seguenti categorie di soggetti.

I dati non sono oggetto di diffusione, salvo che sia imposto da una norma di legge o di regolamento.

8. I dati verranno trasferiti al di fuori dello Spazio Economico Europeo?

9. I dati sono trattati con strumenti di intelligenza artificiale?

Lo Studio può avvalersi di sistemi di intelligenza artificiale esclusivamente con funzione strumentale e di supporto (ad esempio ricerca, sintesi o prima stesura di testi), sotto il controllo e la responsabilità dell’avvocato, che resta l’unico autore delle valutazioni e delle scelte professionali (art. 13 L. 132/2025).

Tali sistemi sono utilizzati senza l’impiego di dati personali oppure previa anonimizzazione dei documenti, ad eccezione di Google NotebookLM. Questo è l’unico sistema utilizzato anche su documenti non anonimizzati. Il servizio è fornito da Google in qualità di responsabile del trattamento ai sensi dell’art. 28 GDPR, nell’ambito dell’account Google Workspace dello Studio; i contenuti caricati non sono utilizzati per addestrare i modelli né sottoposti a revisione umana. I trasferimenti extra SEE sono descritti al § 7. L’informazione è ripetuta nella lettera di incarico.

10. I dati sono sottoposti a decisioni automatizzate e profilazione?

Lo Studio non adotta decisioni basate unicamente su un trattamento automatizzato, compresa la profilazione, che producano effetti giuridici o incidano in modo analogo significativamente sulla persona dell’interessato (art. 22 GDPR).

11. Per quanto tempo vengono conservati i dati?

I termini sono indicati per ciascuna finalità nella tabella del § 4. Decorsi i termini, i dati sono cancellati o resi anonimi, salvo che sia in corso un contenzioso o un’altra esigenza di tutela dei diritti dello Studio o un obbligo di legge ne imponga la conservazione. La restituzione degli originali dei documenti consegnati dal cliente è disciplinata dal rapporto professionale.

12. Quali sono i diritti relativi al trattamento dei dati?

Nei confronti del titolare, ai sensi degli artt. 15-22 GDPR, Lei ha il diritto di ottenere:

Può esercitare i diritti scrivendo a info@studiolegaledibiase.it o a lucio@pec.studiolegaledibiase.it. Lo Studio risponde senza ritardo e, comunque, entro un mese dalla richiesta, prorogabile di due mesi in caso di complessità o di numero elevato di richieste (art. 12.3 GDPR). L’esercizio è gratuito; lo Studio può chiedere informazioni per verificare l’identità del richiedente.

13. Ci sono limiti all’esercizio dei diritti?

I diritti possono essere limitati, ritardati o esclusi nei casi previsti dalla legge, in particolare quando dal loro esercizio possa derivare un pregiudizio effettivo e concreto agli interessi tutelati dalla normativa antiriciclaggio o allo svolgimento di investigazioni difensive o all’esercizio di un diritto in sede giudiziaria (art. 2-undecies Codice Privacy; art. 23 GDPR), nonché per gli obblighi di segreto professionale. Il diritto alla cancellazione non si applica quando il trattamento è necessario per accertare, esercitare o difendere un diritto in sede giudiziaria o per adempiere un obbligo di legge (art. 17.3 GDPR).

14. Come ci si può tutelare?

Se ritiene che il trattamento dei Suoi dati violi il GDPR, può proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (Piazza Venezia 11, 00187 Roma; www.garanteprivacy.it; protocollo@gpdp.it; PEC protocollo@pec.gpdp.it) o all’autorità di controllo dello Stato membro in cui risiede abitualmente o lavora o in cui si è verificata la presunta violazione (art. 77 GDPR), oppure rivolgersi all’autorità giudiziaria (art. 79 GDPR; art. 152 Codice Privacy).

15. Come vengono trattati i dati di coloro che non sono clienti dello studio?

Nell’esecuzione dell’incarico lo Studio può trattare dati di persone che non sono clienti (controparti, testimoni, soggetti indicati negli atti, familiari o dipendenti del cliente), ottenuti dal cliente, da atti e documenti, da autorità, da pubblici registri o da altri professionisti. Si tratta, secondo i casi, di dati comuni, particolari e relativi a condanne penali e reati, trattati esclusivamente per le finalità B, C e G del § 4, sulla base dell’art. 6.1.f GDPR (legittimo interesse del cliente e dello Studio ad accertare, esercitare o difendere un diritto), dell’art. 9.2.f GDPR e dell’art. 2-octies, co. 3, lett. e), Codice Privacy.
La presente informativa è pubblicata sul sito dello Studio e disponibile presso lo Studio. Lo Studio può omettere l’informativa individuale quando ricorrono le esenzioni dell’art. 14.5 GDPR, in particolare se i dati devono restare riservati in virtù di un obbligo di segreto professionale (art. 14.5.d), se l’informazione è impossibile o richiederebbe uno sforzo sproporzionato o rischierebbe di pregiudicare gravemente la finalità difensiva, nonché nei casi di limitazione dell’art. 2-undecies Codice Privacy. Gli interessati possono esercitare i diritti di cui al § 11 con le modalità ivi indicate, nei limiti previsti dalla legge.

16. Aggiornamenti

Lo Studio può aggiornare la presente informativa per tener conto di modifiche normative o organizzative. La versione vigente è quella pubblicata sul sito dello Studio, con indicazione della data di ultimo aggiornamento, ed è disponibile in formato cartaceo presso lo Studio.